Berretti: seconda sconfitta stagionale per i bianconeri

Sicula Leonzio: La Cagnina, Strano (dal 22’ s.t. Samperi), Brunetti, Giambanco, Scacciante, Selvaggio, Rausi (dal 29’ s.t. Caruso), Zenzaro (dal 22’ s.t. Ferlito), Maggio (dal 40’ s.t. Vitale G.), Santapaola, Vitale V.
A disposizione: Longhitano E., Vicino, Intravaia, Santitto, Longhitano A. Allenatore: Alderisi

Trapani: Compagno, Bosco (dal 39’ s.t. Bajic), Rallo, Ingoglia, Culcasi, D’Aguanno, Tornetta (dal 39’ s.t. Benivegna), D’Angelo, Musso, D’Anca (dal 28’ s.t. Vella), Sammartano (dal 17’ s.t. Novara). A disposizione: Ingrassia, Milito, Carollo, Trapani. Allenatore: Firicano

Arbitro: Luigi Scicolone di Caltanissetta
Assistenti: Antonio Enrico Ferlito e Daniele Picciolo di Catania

Reti: Tornetta al 16’ p.t., 13’ s.t. e al 32’ s.t., Musso al 45+2’ p.t. e al 16’ s.t., Maggio all’8’ s.t.
Ammoniti: Selvaggio e Rausi.
Calci d’angolo 7-6 per la Sicula Leonzio

Seconda sconfitta stagionale per i bianconeri che cedono nella ripresa ai granata più esperti e padroni della categoria.
Pierpaolo Alderisi ha analizzato nel post gara il match e la prestazione offerta dai suoi ragazzi:” Una gara davvero strana dove per lunghi tratti abbiamo espresso una qualità di gioco costante che ci ha portato in entrambe le frazioni di gioco a costruire almeno 6-7 palle gol nitide che non abbiamo avuto il piglio e la cattiveria di concretizzare. Abbiamo pagato a caro prezzo degli errori individuali di scelta, posizionamento e marcatura su palle inattive consentendo agli avversari di trovare un doppio vantaggio al termine del primo tempo (calcio d’angolo e punizione dal limite ndr)” afferma il tecnico bianconero che riconosce i meriti della compagine avversaria. “È proprio in questo che il Trapani c’è stato superiore: squadra composta da elementi importanti e scafati che hanno saputo trarre il massimo dalle situazioni avute. Il nostro gol ha dimezzato lo svantaggio iniziale premiandoci finalmente per quanto espresso dall’inizio della gara. Ma proprio nel nostro momento migliore, l’ennesima disattenzione individuale e l’ennesima palla inattiva ha permesso agli avversari di realizzare l’ 1-3 che ha virtualmente chiuso i giochi. A quel punto ci siamo disuniti difensivamente concedendo ingenuamente spazi in transizione che fino a quel momento eravamo stati bravi a non concedere,subendo i due gol finali (giunti negli ultimi 12’ di gara ndr).Ritengo che abbiamo lavorato discretamente sotto il profilo collettivo ma nelle situazioni topiche siamo mancati al livello individuale, anche se il passivo della partita ci punisce ben oltre i nostri demeriti. Tuttavia il campo ha sempre ragione e dunque onore al Trapani. Dal canto nostro abbiamo ancora tanta strada da percorrere e molto lavoro da fare e se è vero come è vero che si può imparare molto di più da una sconfitta che non da una vittoria, continueremo a lavorare sodo come finora abbiamo fatto e ancora di più per ultimare la nostra crescita” conclude Alderisi.

2017-11-13T16:23:59+00:00