Siracusa-Sicula Leonzio, Diana: “Siracusa è il viatico per la partita che andiamo ad affrontare venerdì prossimo”

Alla vigilia di Siracusa-Sicula Leonzio, Aimo Diana ha parlato ai microfoni dei giornalisti durante la consueta conferenza stampa tenutasi presso la sala stampa dell’ “Angelino Nobile”. Queste le sue principali considerazioni:

OBIETTIVO RAGGIUNTO – “Play-Off obiettivo mio e di tutti. Chiaro che abbiamo perso qualche punto qua e la, altrimenti avremmo vinto il campionato (sorridendo, n. d. r) o comunque avremmo potuto chiudere in una posizione migliore. Questo effettivamente dispiace anche perchè giocheremo il play off fuori casa, ancora non si sa contro chi. Stiamo pensando anche alla gara a seguire, alla strategia tattica, di comportamento, per una partita che sarà secca. I ragazzi sono consapevoli di quello che hanno raggiunto. Qualcuno sosterrà che abbiamo raggiunto l’obiettivo con le penalizzazioni inflitte alle nostre avversarie, ma effettivamente già due mesi fa sostenevo che anche le penalizzazioni avrebbero influito nel computo totale. Era anche difficile pensare di fare 46-47 punti però ci siamo riusciti. Un plauso alla società che non si è meritata la penalizzazione e ai giocatori. Tornando alla partita, il match di domani sarà un buon viatico per il Play Off che andremo ad affrontare venerdì prossimo.

CLIMA DERBY – “Un derby è un derby in tutte le categorie, persino in prima, seconda o terza. Ciò che cambia è la cornice di pubblico. Il mio derby del cuore, non me ne vogliano i miei tifosi, è Brescia-Atalanta, però è chiaro che da allenatore affronto questo derby con la giusta mentalità. Valutiamo i diffidati (3 difensori su 4 sono in diffida), stiamo facendo le giuste valutazioni per preservare qualcuno o no. In settimana il segnale che ho trasmesso ai ragazzi credo sia stato chiaro. Chi vuole entrare in campo domani deve farmelo vedere in settimana. Il posto in squadra non lo si guadagna perchè è l’ultima giornata di campionato. L’opportunità calcistica è quella di mettere in difficoltà l’allenatore e la ricerca di ogni calciatore di conquistarsi un posto da titolare. Penso al bene comune e a mettere in campo una squadra combattiva”.

PIAZZAMENTO – “Il rammarico l’ho sempre esposto anche nelle conferenze stampa a seguire post Cosenza e Reggina. In cuor mio ho sempre avuto l’ambizione di arrivare tra il 5° e il 6° posto. Sapevo delle squadre che incontravamo. Ho sempre pensato che potessimo arrivare lì. Purtroppo c’è mancato qualcosina, ma ci siamo arrivati lo stesso e dobbiamo essere felici di questo. Avevo l’ambizione di arrivare ancora più alto, forse era da pazzi pensarlo prima. La sfida vera era arrivare tra i primi 5-6. Nel dettaglio arrivare decimi, noni o ottavi, cambia davvero poco per noi anche perchè chiunque affronteremo avrà pari valore”.

SIRACUSA – “Il Siracusa, non scordiamoci, ha fatto 49 punti. Gliene hanno tolti 10 ma sul campo ha fatto 49 punti. Spesso giocano con 4 attaccanti in campo, hanno parecchi uomini importanti soprattutto nella fase offensiva. Li abbiamo studiati bene, non lascio nulla al caso per questa partita. Mi aspetto una partita gagliarda, aggressiva. Per loro sarà la fine di un campionato, per noi non lo è. Dobbiamo creare le condizioni per arrivare alla prossima partita con qualità mentali importanti”.

2018-05-05T16:43:20+00:00
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